Chi sono...

Chi sono...
Mi chiamo Lara, amo la semplicità delle cose di ogni giorno e la compagnia delle amiche. Da sempre mi accompagna il mio lavoro a maglia ma mi piace dilettarmi anche con il ricamo, l'uncinetto, la cucina e tutto ciò che può rilassarmi e distogliermi dagli impegni. Mi piace il mio lavoro ma mi piace anche passare del tempo a casa per ritrovare la carica necessaria. Ringrazio tutte le persone che passeranno di qui e quelle che vorranno dirmi la loro opinione sui miei lavori saranno le benvenute. P.S. Dicono di me che il mio bicchiere è sempre mezzo pieno: mi piacerebbe riempire anche quello delle persone che lo vedono mezzo vuoto.

Lettori fissi

mercoledì 4 gennaio 2017

2017 PRIMO LAVORO

Quando sono un po’ presa o un po’ preoccupata, mi prende un grande desiderio di creare qualcosa con le mie mani, perché solo in questo modo riesco a liberare la mia mente da pensieri negativi.


Ecco perché l’altro giorno, quando sono andata al negozio di Lorella ed ho trovato una coppia di asciugamani da ricamare, ho subito pensato ad un lavoro da finire “abbastanza” in fretta.


Sono arrivata a casa, ho cercato tra i miei fili di cotone sfumati ed ho scelto questo colore del cielo e delle nuvole.
Apparentemente il punto filza, quello che ho pensato di fare, è un modo veloce per riempire lo spazio in tela Aida che si trova tra due fasce di spugna, ma, anche se molto ripetitivo, necessita di attenzione e concentrazione per non sbagliare e quindi di tempo.


Ho trovato su una rivista questo schema e mi sono messa al lavoro. Quando ho finito il lavoro si erano formati degli spazi a forma di rombo ed ho pensato di inserirci dei piccoli cuoricini dello stesso colore degli altri punti.

Questo, quindi, è stato il mio primo lavoro per questo anno appena iniziato. Spero tanto che questo 2017 mi permetta di sentirmi soddisfatta dei lavori che farò e mi regali più tempo del solito perché le mie mani possano, con l’aiuto dei vari attrezzi, dar vita a molte creazioni.
Alla prossima.
Lara.




sabato 24 dicembre 2016

AUGURI

Auguri
In questo Natale così … vorrei farvi un particolare augurio…   che una luce forte e lucente illumini ogni angolo buio del vostro cuore, se ce n’è anche uno solo. Se invece il vostro cuore è già luminoso spero che quella luce riesca ad illuminare tutto ciò che avete intorno.

Buon Natale

mercoledì 14 dicembre 2016

IL PRIMO NATALE

Quando in casa c’è un bimbo o bimba piccola ci sono tante “prime volte”: il primo sorriso che riempie di gioia mamma e papà, il primo giretto con la famiglia, la prima parolina, che non si capisce se è parola o gioco, il primo dentino e il primo magico Natale.


Quest’anno la mia nipotina più piccola (9 mesi) festeggerà il suo primo Natale ed io ho pensato di farle un regalo hand-made che spero conserverà a lungo.

E’ un bavaglino carinissimo sul quale si è affacciato un orsetto che per l’occasione si è vestito a festa: sul cappello da Babbo Natale ha messo anche dei rametti verdi e del pungitopo e sembra si stia divertendo molto.


Chissà come sarà bello vedere la mia piccola nipotina che, mangiando la sua “super- pappa” sorriderà come l’orsetto, il giorno di Natale.
Tutto qua, per ora.
Alla prossima.

Lara.

sabato 3 dicembre 2016

3 DICEMBRE


Quando sta per arrivare il Natale, tutte le amiche creative hanno la stessa sensazione. E’ quella sensazione che fa lavorare tantissimo il cervello e la fantasia, fa tremare le mani, fa girare gli occhi a destra e sinistra per trovare qualche bella idea da inventare e ideare.
Ogni volta che vediamo nastri, stelline, campanellini, luccichii, luci e simboli del Natale ci sentiamo più cariche e pronte per creare.


Credo sia successo questo anche ad una giovane amica che, per il negozio che lei e sua mamma gestiscono insieme a Storo, ha pensato di fare questi bellissimi addobbi per l’albero.
Mia figlia stamattina lo ha trovato nel sacchetto del calendario dell’Avvento numero 3.


La renna che ci ha dipinto è davvero deliziosa e fa venire una gran voglia di provarci con un disco di legno, colori e un po’ di nastro…..
…. oppure di comprarlo da lei: ne ha fatti altri con il feltro, il legno e i colori del Natale.


Brava Giulia, continua così…


Alla prossima.

Lara.

giovedì 1 dicembre 2016

1 DICEMBRE AVVENTO


Uno spot pubblicitario di poco tempo fa diceva: “Il Natale, quando arriva, arriva”. Come se fosse automatico per tutti che con l’arrivo del panettone e del pandoro arrivasse anche la più bella festa dell’anno.


Credo invece che ognuno cominci a sentire il Natale in tempi e modi diversi, ogni anno e ogni volta in modo diverso.
Oggi, primo giorno d’Avvento, sento in modo particolare l’arrivo imminente della festa di Natale e così mi è venuta voglia di creare qualcosa.


Un pochino di cotone bianco più grosso, un altro poco di colore rosso più sottile per il ricamo, un nastrino rosso e un po’ di fantasia sono gli ingredienti di questo semplice addobbo per l’albero.



Alla prossima.

Lara.

domenica 27 novembre 2016

SCALDA- COLLO

Sono zia di ben sette nipoti e sono tutte femmine, ma solo due di loro hanno circa l’età dei miei figli. Una delle due sorelle già l’anno scorso mi aveva chiesto uno scalda-collo nero per andare a scuola. Ho cercato tra i miei gomitoli e ne ho subito trovato uno con il quale ho fatto un collo semplice, che avvolgeva il collo una sola volta. Quello però piaceva molto a mia figlia e così, visto che mia nipote lo voleva più lungo, l’ho lasciato a Vanessa e ne ho fatto un altro per Giulia, mia nipote.


Quest’anno la richiesta si è ripetuta e le condizioni erano che Giulia voleva un collo più avvolgente, più lungo, più… più… più…
Gli ho risposto che l’avrei fatto per Natale, visto i miei tempi sempre ristretti, ma mi sono messa presto al lavoro. Ieri sera l’ho terminato ed ho fermato i fili che ne uscivano, l’ho fatto provare a mia figlia e oggi l’ho già consegnato.


Forse ora è già nella valigia che mia nipote porta ogni domenica in convitto a Trento per frequentare la scuola durante la settimana.
Il punto? E’ un “grana di riso doppio” che trovo molto bello e morbido e si lavora così:
1° ferro: “ 1 dir. 1 rov.” ripetere fino alla fine della riga
2° ferro: lavorare i punti come si trovano
3° ferro: scambiare i punti; dove è diritto fare il rovescio e viceversa.


Il filato? Si chiama “Merino Plus” della Mondial e l’ho lavorato con i ferri numero 6,5. Ne ho usati due gomitoli da 100 grammi. Il motivo per cui non è lana al 100% ( 52% Lana Vergine Merino 48% Acrilico ) è che risulta più facile da lavare.
La lunghezza? Ho messo sugli aghi 40 punti ed ho lavorato fino a 115 cm.
Ho poi cucito il tutto e tac… indossato!
Speriamo sia piaciuto alla diretta interessata.
Alla prossima.
Lara. 

P.S. Sarebbe secondo me un modello adatto anche ad essere indossato da un uomo.




domenica 13 novembre 2016

UNA NUOVA-VECCHIA COPERTINA

Quando mi accorgo di quanto tempo sia passato dal mio ultimo post, mi rendo conto di come il tempo corra settimana dopo settimana e di come io gli corra dietro continuamente, alla ricerca di spazio e tempo da rendere piacevole per me e per la mia famiglia.


Con questo post tornerò indietro di circa sedici anni, quando il mio secondo figlio stava per nascere. Non è nostalgia, la mia, ma solo mi piace ripensare e rivedere le cose che ho creato con le mie mani…
Fervevano i preparativi e tra i piccoli vestitini avevo messo questa copertina un po’ particolare.

L’aveva iniziata una mia amica ma non l’aveva finita per mancanza di tempo.
E’ fatta con un filato bianco a punto rasato, intramezzato da tutti i toni dall’azzurro al blu, come classicamente si usa per i maschietti, anche se io prima che nascesse non sapevo che fosse un maschio.


Righe fantasia che ho fatto così come venivano, senza un disegno preciso.
Sul retro mia mamma ha cucito un tessuto trapuntato, per rendere più calda la coperta  e in questo modo l’ho potuta usare parecchio anche sopra il lettino.

Devo dire che mi è sempre piaciuto creare copertine e ormai da un po’ non ne faccio, ma non si sa mai… può sempre arrivare qualche occasione speciale.
Intanto vi saluto sperando di riuscire a “contattarvi” presto.
Alla prossima.

Lara.